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Le sue origini sono
antichissime, é stata trovata una sua immagine in una
terracotta di tremila anni fa appartenente alla civiltà
(Micenea), presente nel nostro paese dalla notte dei tempi. Nel
700 era prediletto dall'aristocrazia di Firenze e a Roma dalle
Dame di corte del Quirinale, come pure diffusissimo anche a livello
popolare, perciò era facile vederlo sia nelle strade cittadine
come nelle fattorie di campagna, accompagnatore inseparabile
dei carrettieri in qualsiasi stagione, con neve, ghiaccio o solleone,
ottimo guardiano e quando il suo padrone si allontana per una
sosta in osteria, non permetteva a nessuno di avvicinarsi al
suo carro, neanche per curiosare, altrimenti dava l'allarme abbaiando.
Purtroppo, verso il 1965 rischiava l'estinzione; solo cinque
soggetti risultavano iscritti al libro genealogico, forse era
passato di moda, oppure la gente era attratta dal continuo affluire
nel nostro paese di nuove razze estere, specialmente nordiche,
così avevano scordato la bellezza e le ottime qualità
del nostro VOLPINO ITALIANO. Oggi fortunatamente possiamo dire
che la razza é salva e in costante miglioramento. |
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